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Oltre 170 opere tra dipinti, opere su carta e fotografie d'epoca, queste ultime mai esposte prima in Italia, ripercorrono l'evoluzione della rappresentazione della natura nella pittura francese dell'Ottocento, partendo dalle prime innovazioni ai canoni classici apportate dai pittori della Scuola di Barbizon, esplorando a fondo la rivoluzione degli Impressionisti, per arrivare al trionfo cromatico delle Ninfee di Monet. La Scuola di Barbizon comprende quegli artisti, tra cui Corot, Rousseau, Diaz de la Pena, Dupré e Daubigny, che a partire dagli anni trenta dell’Ottocento, si stabilirono proprio a Barbizon, una località della foresta di Fontainebleau, dove cominciarono a disegnare e, talvolta anche a dipingere en plein aire con un’attenzione particolare agli effetti transitori della luce e dell’atmosfera. Un'esposizione che per la prima volta mette in relazione le straordinarie innovazioni, attraverso cui gli Impressionisti rivoluzionarono la pittura tradizionale.
COMPLESSO DEL VITTORIANO fino al 29 giugno |
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Raffinato e grottesco thriller psicologico giocato sul contrasto tra verità e menzogna, L’INGANNO è tratto da Sleuth (Il segugio) scritto da Anthony Shaffer nel 1969 e vincitore del prestigioso Tony Award nel 1971 per la migliore commedia dell’anno. Ironia, dramma, gioco, comicità e sorprendenti colpi di scena creano un’atmosfera di grande tensione drammaturgica. In scena un ping-pong dialettico, un match all’ultimo sangue tra un famoso scrittore di gialli, chiuso in una lussuosa casa-giocattolo dai mille trabocchetti, e il giovane amante della moglie frivola e vanesia. Il rapporto tra Andrew e Milo è grottesco, alla risata si risponde con un graffio, al graffio si sostituisce improvvisamente la tenerezza, l’emozione.
TEATRO VALLE 9-28 marzo P R OM O Z I O N E BIBLOCARD 8 euro fino ad esaurimento
delle disponibilità Paola Pagliari 066861180 lunedì-venerdi 9-16
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Due amici, due testimoni casuali di un omicidio consumatosi all'interno della malavita organizzata, decidono di riconoscere e denunciare gli assassini e di testimoniare al processo. Il futuro che li attende é inatteso , infatti, dopo il processo, saranno costretti a sparire, cambiare città, nome, lavoro e identità per preservarsi da eventuali ritorsioni o vendette. In questa condizione di reclusi, i nostri eroi si pongono una serie di interrogativi inquietanti e allo stesso tempo comici e paradossali inerenti ad una realtà con la quale si devono confrontare ma che muta di continuo. i due amici devono fare i conti con il loro vissuto personale, con un passato che sta per essere spazzato via in nome di una giustizia che a loro appare sempre più manipolata e distorta da innumerevoli interessi privati e menzogne.
TEATRO SALA UMBERTO fino a domenica 14 marzo 2010 |
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Il balletto in oggetto è una commedia satirica della maschera più famosa e importante della commedia dell'arte, essa riesce, con ironia e goliardia, a portare a tutto il pubblico un insieme di valori e di sentimenti in grado di stimolare e di arricchire le coscienze e il cuore. La maschera di Pulcinella è rappresentativa di una italianità capace di risolvere, con la fantasia e la positività, ogni tipo di problema ed è capace di far sorridere distribuendo insegnamenti di vita.
Teatro Greco 9 - 10 - 11 Marzo 2010 Ore 21,00
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Vincitore di numerosi premi e allievo di Gregor Piatigorsky e di Mstislav Rostropovich, Misha Maisky è considerato dai critici, dai colleghi e dal pubblico uno dei maggiori violoncellisti attuali, stimato per la sua impeccabile musicalità, versatilità stilistica e padronanza tecnica. A lui è affidata la chiusura del ciclo dedicato alle Suite per violoncello di J. S. Bach, iniziato da Natalia Gutman in febbraio. Regolare ospite delle stagioni della Filarmonica Romana, Maisky suona un violoncello Montagnana del XVIII secolo.
Teatro Olimpico Giovedì 11 marzo 2010 ore 21 |
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Essere stranieri. Abbordare un nuovo e giovane amico sotto la pioggia Avere in cuore una ragazza notturna... Amare le puttane matte Una partitura rigorosa tra la parola e il corpo. Senza respiro. Uno straniero che cerca di riconoscersi in un mondo diverso dove emergono il ricordo, la nostalgia, la rabbia La pioggia come elemento simbolico che ritorna sempre. Lo spettacolo ci immerge in un mondo notturno e virtuale, visionario. Un viaggio di parole e gesti che trattengono nell'aria la poetica di Koltès nel ventennale della sua morte.
Piccolo Eliseo Patroni Griffi 9 | 28 marzo 2010 |
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Massimo Lopez con il suo spettacolo ha ormai superato le 150 rappresentazioni in Italia. L’Artista intrattiene lo spettatore per più di due ore, interpretando i più famosi brani dell’indimenticabile repertorio di Frank Sinatra accompagnato, da un’orchestra di altissimo livello: la “Big Band Jazz Company” diretta dal Maestro Gabriele Comeglio. Massimo Lopez, durante lo show, non solo ripercorre la carriera musicale di "The Voice" ma, tra una canzone e l’altra, intrattiene il pubblico con divertenti gag, monologhi e le sue irresistibili imitazioni, quelle stesse che, negli anni, lo hanno portato al grande successo sia tra il pubblico televisivo che quello teatrale.
TEATRO QUIRINO 9.14 marzo 2010 |
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Secondo me” è una storia fatta di amore, di fede e di profumi.È la storia di Sergio, falegname, col suo profumo di legno...e di Cristina, sua moglie, col suo profumo di pane… Ma è anche la storia “dei” Giuseppe: il vecchio falegname, col suo profumo di Vinavil...ed il giovane, imbevuto di calcio, purtroppo, senza profumo! E’ una riflessione a voce alta sull’esistenza, sulle gioie e sui dolori, con un attenzione particolare alle “buone notizie” che ci sono state comunicate, qualcosa su cui sorridere, ma anche qualcosa di estremamente intimo per chi ha voglia di ascoltare...Si ride, si piange, si urla, come nella vita, con la speranza che ci sia sempre un sorriso che ci conforti nei momenti più difficili…
TEATRO ITALIA dal 9 al 28 marzo
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